Technology Transfer Accelerator

La qualità e il dettaglio del know-how e delle informazioni durante i progetti di Technology Transfer sono la chiave per ottenere e mantenere i risultati attesi di prodotto, costi e tempi

Un modello di gestione efficace ed efficiente del Technology Transfer

Il Technology Transfer (TT) si definisce come il processo di trasferimento di un prodotto, e del relativo processo di produzione, da un sito donatore ad un sito ricevente. Un processo efficiente di trasferimento avviene tramite la condivisione di un set di informazioni, che comprendono processi produttivi, metodi analitici, controlli, etc., che permettono di raggiungere e garantire lo stesso livello di qualità tra i due siti.

Il TT è quindi spesso un processo di difficile gestione poiché richiede non solo un efficace trasferimento di informazioni, ma piuttosto un efficace passaggio di conoscenza e competenza produttiva che deriva da un assessment del sito ricevente in termini di maturità scientifica, organizzazione, capacità di Project Management e gestione finanziaria.

PTM Consulting ha sviluppato e implementato il servizio di TECHNOLOGY TRANSFER ACCELERATOR (TTA). Questo  servizio è rivolto ad aziende operanti nel Life Science per il trasferimento di un prodotto, del know-how correlato, e del relativo processo di produzione.

Lo scenario operativo generale in cui è possibile applicare il modello gestionale di TTA di PTM è molto vario: il trasferimento può essere legato ad un passaggio di scala (lab to pilot, pilot to manufacturing, like-to-like), può essere determinato da ulteriori necessità legate al life-cycle del prodotto (e.g. variazione di packaging primario), oppure può essere generato da carenze di tecnologia / organizzazione del sito donatore.

Technology Transfer Accelerator nasce dall’unione di diversi approcci metodologici

Il modello di TTA prevede l’integrazione nel modello di TT dell’approccio Stage & Gate a due livelli (gestionale e strategico) e l’implementazione di un altro set di strumenti metodologici, fra cui un modello di Maturity Readiness Level (MRL) integrato nella  gestione dei rischi di progetto PRA (Project Risk Assessment) ed un sistema di indicatori di performance denominato “On Time, In Full, On Budget” (OTIFOB).

Il modello di TTA attraverso l’applicazione dello S&G, sia a livello tecnico che a livello strategico, consente di impostare correttamente la pianificazione e organizzazione delle attività ottimizzando il monitoraggio sull’andamento del progetto attraverso KPI (On Time, In Full, On Budget) chiari, ripetibili e misurabili ad ogni gate.

Il processo decisionale articolato secondo lo S&G utilizza lo strumento del MRL che consente di prendere decisioni corrette ai gate che rappresentano i check point di ogni stage, grazie alla capacità di  realizzare una valutazione della “maturità” del prodotto, delle tecnologie, e delle organizzazioni, valutando in maniera integrata i rischi di progetto in termini economici (Project Risk Assessment).

Il modello di TTA prevede infine l’utilizzo di tools innovativi per la mappatura funzionale e per una corretta applicazione del Risk Management ai diversi stage di progetto.

Technology Transfer, un approccio olistico: la garanzia del successo di progetto attraverso la gestione degli aspetti tecnici e delle risorse

I sempre più stringenti vincoli del time to market nei progetti di TT comportano talvolta l’inizio delle attività operative:

  • SENZA un’adeguata valutazione delle informazioni disponibili,
  • SENZA una chiara condivisione degli obiettivi da raggiungere, e
  • SENZA una conseguente accurata pianificazione.

Le prevedibili conseguenze possono essere ritardi, aumento dei costi ed aumento della pressione esercitata sul team tecnico di progetto.

Nell’impostazione del processo di TTA, ci sono aspetti che non possono essere trascurati, ne tantomeno considerati in modo soggettivo. La metodologia TTA prevede tra i primi passi per una corretta impostazione del processo di transfer:

  • la corretta “misurazione” della maturità delle informazioni disponibili all’inizio e ottenute di volta in volta,
  • la valutazione del loro impatto sul piano di progetto,
  • la puntuale pianificazione delle attività tecniche come risultato della precedente valutazione ed il loro monitoraggio nel tempo.

Un altro aspetto che il modello di TTA, proposto da PTM Consulting, considera è quello di fornire una risposta teorica e pratica alle difficoltà organizzative che spesso mettono a rischio il buon esito del trasferimento tecnologico. Il passaggio dal lavoro per “funzione” al lavoro “per progetto” (ovvero come gestire un change management organizzativo), la definizione di ruoli e responsabilità, i meccanismi operativi che regolano le interazioni, funzionali e comunicative, fra i membri del team e, non ultimo, la gestione del team di lavoro sono alcune delle criticità che un processo di TT può evidenziare.

PTM Consulting consapevole dell’importanza dell’organizzazione nei processi di trasferimento tecnologico affianca incontri di team coaching ad interventi di tipo teorico per ridurre le resistenze e accelerare la crescita dell’organizzazione, riducendo i rischi derivanti da una situazione organizzativa lenta o non chiara.

Technology Transfer Accelerator: un modello decisionale

Aspetti tecnici, organizzativi e finanziari vengono considerati in modo complementare facendo sì che il modello TTA  possa essere un decision making system integrato con gli obiettivi di progetto e misurabile tramite KPI oggettivi, ma anche consenta di pianificare e monitorare le attività tecniche di dettaglio per ogni step di progetto, e di impostare la corretta struttura organizzativa di progetto, armonizzando il lavoro dei team.