Tecniche di mappatura

Visualizzare le informazioni del sistema in analisi, renderle oggettive e condivise e costruire una solida base per successive analisi

Le tecniche di mappatura hanno lo scopo di fornire una rappresentazione visiva del sistema analizzato, al fine di facilitare la comprensione e realizzare un’analisi sistematica di sistemi complessi e dei rischi associati.

Tali tecniche vengono utilizzate anche alla base di attività  di Risk Assessment e Risk Management fornendo una descrizione strutturata del sistema in assessment che costituisce un chiaro e robusto punto di partenza per la realizzazione di successive analisi di rischio e conseguente utilizzo di tecniche specifiche (FMEA, FTA, ecc).

La mappatura secondo PTM

PTM Consulting, oltre all’utilizzo delle più comuni tecniche di mappatura quali Flowchart, SIPOC, Ishikawa (Cause-effect diagram), ha sviluppato una propria tecnica di mappatura di processo e sistemi basata sulla tecnica IDEF0. Questa tecnica permette di catturare visivamente le funzioni di un sistema e le relazioni tra esse esistenti, di comunicare risultati e informazioni, di alimentare successive analisi di rischio e analisi statistiche.

La mappatura funzionale

La mappatura PTM è una mappatura funzionale in quanto realizza una mappa delle funzioni costitutive di un sistema, sia esso un processo, un prodotto, un progetto e mostra i collegamenti e le informazioni che contengono.

Il linguaggio utilizzato è semplice, ma rigoroso e preciso. Le funzioni del sistema vengono visivamente rappresentate attraverso BOX, alle quali si collegano le informazioni relative alla funzione, INPUT, OUTPUT, CONTROL MECHANISM, rappresentate attraverso FRECCE.

Mappatura IDEF0 con Cymapp

I punti di forza

  • DETTAGLIO: la mappatura PTM ha una struttura gerarchica che permette di raggiungere il livello di dettaglio desiderato per l’analisi sulla base della quantità e della qualità delle informazioni disponibili sul sistema oggetto di assessment
  • TRACCIABILITÀ: ogni elemento della mappatura può essere riconosciuto in modo univoco. Questo assicura la tracciabilità degli elementi sia all’interno della mappatura stessa che nel caso di collegamento con altri strumenti. Questa caratteristica risulta fondamentale soprattutto per la gestione dei change e per il mantenimento dell’aggiornamento della mappatura.
  • COMUNICAZIONE: molteplici informazioni vengono rappresentate nella mappatura e a seconda del target dell’analisi (qualità, safety, business, affidabilità) risultano fondamentali per trasferire informazioni sul sistema all’interno dell’azienda.
  • CONSISTENZA: il linguaggio utilizzato da questa mappatura (box, frecce) è un linguaggio semplice e coerente, implementato per avere espressioni rigorose e precise. Questo ne permette la consistenza d’uso e d’interpretazione garantendo l’oggettivazione delle informazioni.

Punto di partenza per analisi successive

Le informazioni raccolte in fase di mappatura costituiscono una solida base per le successive attività di progetto. In particolare la mappatura risulta preliminare ad attività quali ad esempio:

  • Impostare un’analisi del rischio con strumenti come FMEA, FTA, PHA.
  • Identificare gli URs di processi ed equipment.
  • Identificare i parametri che “regolano” un processo: CPPs.
  • Analizzare i flussi di un processo (e.g. informativo).
  • Razionalizzazione & ridefinizione dei processi aziendali.
  • Revisione procedure.
  • Gap analysis.